Della crisi di GM/GMAC si è discusso già molto (ne avevo scritto anch’io diffusamente in questo post del luglio 2008), così come in molti – oltre al sottoscritto – hanno visto una probabile via d’uscita dal tunnel per GMAC nel momento in cui è diventata banca (in proposito, cfr. qui).
Torno oggi a parlare di GM perché ormai mancano pochi giorni alla chiusura del periodo di Offerta Pubblica di Scambio (OPS) da $ 27 mld, avente ad oggetto titoli obbligazionari emessi dalla General Motors, direttamente o tramite la controllata GM Nova Scotia, il cui elenco completo è riportato nei documenti ufficiali dell’Offerta, disponibili sul sito:
http://www.gm.com/corporate/investor_information/exchange-offer/
(una sintesi in italiano è disponibile qui)
Con riferimento alle obbligazioni in Euro, che penso essere quelle più diffuse tra i risparmiatori italiani, sono incluse nell’OPS le emissioni EUR GM 7,25% 2013 (XS0171942757) e EUR GM 8,375% (XS0171943649). Non sono oggetto dell’operazione le obbligazioni GMAC in quanto emesse da diversa e autonoma società.
Descrizione dell’Offerta
Per l’Italia l’Offerta è iniziata il 6 maggio u.s. e si concluderà il prossimo 26 maggio, salvo proroga, ma suggerirei di rivolgersi al proprio intermediario con qualche giorno di anticipo, vista la necessità di procedere alle segnalazioni nei confronti delle depositarie estere.
Il corrispettivo è rappresentato da n. 225 azioni ordinarie GM di nuova emissione, quotate al NYSE, per ogni $ 1.000 di valore nominale delle Obbligazioni (o equivalente nella valuta di denominazione delle stesse, al cambio del giorno antecedente la data di chiusura dell’Offerta, con arrotondamento per difetto). Il rapporto di conversione corrisponde ad un prezzo teorico di sottoscrizione dell’azione GM di $ 4,44 a fronte di un prezzo di mercato di $ 1,18 (al 18/5/09).
Inoltre, sarà corrisposto il rateo degli interessi maturati dall’ultimo stacco cedola e la data di regolamento dell’Offerta. Assumendo che la totalità delle Obbligazioni sia conferita in OPS, il corrispettivo complessivo sarà pari a circa 6,1 milioni di nuove azioni ordinarie GM. Successivamente GM intende effettuare un raggruppamento delle azioni nel rapporto di 1 azione nuova ogni 100 vecchie (con arrotondamento per difetto).
L’Offerta è condizionata, tra l’altro, all’approvazione del Tesoro Statunitense, che sarà concessa anche tenendo conto del livello totale di adesioni. GM attualmente ritiene che lo scambio o conversione di almeno il 90% del valore nominale complessivo delle Obbligazioni dovrebbe soddisfare tale requisito e garantire la sostenibilità del debito nel lungo termine. Dall’esame della documentazione originale emergerebbe che la soglia del 90% non sia un livello definito a priori ed assoluto, bensì a discrezione del Tesoro USA, il quale si esprimerà a posteriori.
In caso di mancato successo dell’Offerta, GM prevede di poter far ricorso ad una procedura concorsuale ai sensi dell’U.S. Bankruptcy Code. Tale ricorso potrebbe comportare, tra l’altro:
(a) il trasferimento di una parte sostanziale delle attività di GM a una nuova società operativa sotto la supervisione del tribunale competente, e la conseguente liquidazione delle rimanenti attività nel contesto di una procedura fallimentare;
(b) il completamento di un piano concordato di ristrutturazione del debito con le varie tipologie di creditori di GM, ivi inclusi gli obbligazionisti, ovvero
(c) il ricorso ad un’altra forma di procedura concorsuale.
Ciascuna di tali opzioni comporta incertezze, potenziali ritardi e rischi di contenzioso, che GM sta attualmente considerando unitamente al Tesoro statunitense. In tal caso, gli obbligazionisti potrebbero non vedersi riconosciuto alcun corrispettivo ovvero ricevere un corrispettivo inferiore rispetto a quello proposto.
Contestualmente all’OPS, GM richiede agli obbligazionisti di approvare alcune modifiche ai regolamenti dei prestiti che, qualora approvate con le maggioranze richieste (50% del nominale in seconda convocazione, prevista per il 27/5/09 h. 14:00), consentiranno anche a coloro che non avranno aderito all’Offerta, di rimborsare anticipatamente le obbligazioni in Euro, alle stesse condizioni. L’adesione all’OPS vale come voto favorevole.
Ultima nota riguarda il regime fiscale, giacché la cessione di obbligazioni contro pagamento di un corrispettivo in natura (azioni) è rilevante a fini del capital gain, generando quindi (presumibilmente) delle minusvalenze fiscali in capo agli obbligazionisti compensabili entro 4 anni.
Prospettive per gli obbligazionisti GM
Il piano di sostenibilità della società prevede la maxiconversione in capitale ordinario del debito obbligazionario non garantito, oltreché di una parte degli aiuti di Stato ricevuti e di una parte dei debiti pensionistici/sanitari (VEBA, Voluntary Employee Benefit Association). Il debito, in particolare, verrebbe azzerato e trasformato nel 10% del capitale sociale, in cui lo Stato figurerebbe come primo azionista (al 50%), seguito dal VEBA (circa 39%); gli attuali azionisti, invece, scenderebbero dal 100% all’1%. Il numero di azioni (610 mln) verrebbe centuplicato e successivamente accorpato in ragione di 100 a 1.
La tabella seguente sintetizza la situazione di capitale (in %) e debito (in mld di Dollari) di GM ante e post conversione.
Anche in caso di successo dell’OPS restano molte perplessità. L’indebitamento è un problema indiscutibile, ma anche la continua distruzione di cassa resta assolutamente preoccupante: nel corso del primo trimestre sono stati “bruciati” ca. $ 10 mld al mese, per una perdita complessiva di 6 mld, a fronte di interessi passivi di 1,2 mld. In sostanza, è la stessa gestione caratteristica che resta fortemente deficitaria e pertanto, le probabilità di sopravvivenza societaria non dipendono solo dall’azzeramento del debito.
Entreranno in gioco, infatti, la bontà del piano industriale, la dismissione di assets in corso, la politica di controllo dei costi e di innovazione di prodotto, ecc., ecc., tutti fattori che, nel medio termine, potranno avere ricadute positive sulla società (ad oggi di difficile valutazione).
Non è un caso, quindi, che i livelli di rischio impliciti nel mercato dei CDS per l’emittente GM restano decisamente enormi: nel grafico seguente ho riportato la dinamica recente dei CDS ad un anno su GM e, a titolo di confronto, di quelli su GMAC (che – per inciso – pur sempre restano ancora molto elevati).
Per contro, l’ipotesi alternativa di ricorso a procedure concorsuali risulterebbe, a mio avviso, sub-ottimale, presentando un tasso di recovery per gli obbligazionisti verosimilmente prossimo allo zero, alla luce dell’indebitamento complessivo della società (con Stato e fondi pensioni privilegiati rispetto agli obbligazionisti chirografi) e della forte distruzione di cassa di cui si è detto poc’anzi.
In conclusione, stimerei che sussista un beneficio potenzialmente maggiore per gli obbligazionisti nello scenario di esito positivo dell’Offerta rispetto allo scenario rappresentato dall’apertura di una procedura concorsuale, fermo restando la possibilità di forti movimenti negativi del valore di borsa dell’azione.
llo stato attuale, pertanto, suggerirei di aderire all’OPS e poi di incrociare le dita…
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grazie AC per la bella presentazione .
restano 2 domande.
se le mie obbligazioni (faccio per dire perchè per fortuna non ne ho)le ho coperte a dicembre scorso con CDS che allora costava circa il 10%, che fine farebbe il cds in caso di concambio ?
quelle società che hanno stipulato CDS, si sa chi sono ? e hanno messo in conto la perdita che si preannuncia ??
Volutamente non avevo approfondito nel post il tema degli altri strumenti finanziari collegati ai bond GM, credendo si tratti di argomenti di minor interesse per il grande pubblico di IO, ma evidentemente mi sbagliavo e visto che mi si chiede… eccomi.
Dunque, in breve c’è da dire che il nozionale dei CDS con sottostante il nome GM è stimato in $ 65 mld. Tali contratti verrebbero “triggati” dall’evento della conversione (nei CDS è assimilabile al default), ragion per cui i venditori di protezione dovranno ritirare i bond GM di riferimento, in caso di physical delivery, o pagare, in caso di cash settlement, un ammontare in contanti pari alla differenza tra nominale e recovery rate di mercato (che, come detto, io stimerei a zero).
Ma non si può tacere sul fatto che esistono anche ben 1.741 CDOs in cui sono presenti titoli GM, i cui possessori potrebbero risentire dell’evento in misura più o meno marcata in funzione di quanto previsto dai relativi regolamenti. In generale, comunque, anche in questo caso mi aspetterei che la conversione dei bond rappresenti un credit event rilevante.
In definitiva è alquanto difficile valutare le conseguenze del bond/equity swap sulla massa di CDS e CDOs in circolazione, resta il fatto che non saranno indolori!
Per rispondere alle tue domande:
1) il tuo CDS varrebbe oggi oltre il 600% (ammesso di riuscire davvero a concluderne una vendita con qualcuno; in realtà si tratta di quotazioni “fittizie”, da default) e comunque, come detto, post-conversione potrai consegnare le obbligazioni o ricevere un cash settlement;
2) come tutti i CDS anche quelli su GM sono in mano a diverse controparti istituzionali (riterrei soprattutto i “soliti” grandi nomi internazionali, ma non ho dati in merito); in quanto derivati, dovrebbero essere stati valutati al fair value (mark-to-market) nei relativi bilanci e mi aspetterei, pertanto, che le perdite cumulate siano state (in larga parte) già spesate.
Ciao.
Buongiorno,
ho una domanda: ho obbligazioni in USD con denominazione GMAC scadenza 1/5/2028 che fanno parte dell’offerta di concambio (anche se essendo GMAC credevo fossero esenti….mah!).
In ogni caso la mia riflessione è questa:
1) aderisco all’offerta e divento azionista, ma l’offerta non va a buon fine perchè l’adesione è scarsa: GM fallisce e io sono diventato azionista, quindi zero possibilità di rivedere i miei soldi. GM non fallisce e si vedrà come andranno le azioni…
2) non aderisco e resto obbligazionista: GM fallisce e ho qualche possibilità in più (poche) di rivedere qualcosa dei miei soldi essendo obbligazionista. GM non fallisce e resto obbligazionista con tutti i miei diritti
Tra le due propenderei per la seconda, ma volevo sapere se c’è qualcosa di sbagliato nel mio ragionamento.
Grazie 1000 per la risposta!
Ciao.
grazie… come sempre perfetto!!
per Matteo:
mi sembrerebbe più corretto dire, al tuo punto 1), che aderisci all’offerta e diventi azionista SE l’offerta va in porto. Altrimenti resti obbligazionista (e molto probabilmente GM va in Chapter 11, dal quale, in teoria, dovresti uscire con un recovery vicino a zero, come correttamente indicato nel post. Indiscrezioni di stampa però ieri sembravano suggerire una intenzione della task force di “riproporre” un salvataggio degli obbligazionisti nella good Company creata per scorporo tramite vendita fallimentare in regime di 363. Solo una indiscrezione, al momento, e bisognerebbe capire attraverso quali strumenti tecnici, compatibili con la procedura, vorrebbero realizzare questo progetto. Aspetterei prima di fare ipotesi…).
La situazione comunque resta fluida, visto che GM ha annunciato ieri sera che non sarà in grado di raggiungere un accordo con il sindacato per la conversione del credito pensionistico in azioni entro il 26 Maggio. Quindi o si rimanda un po’ il termine ultimo per lo swap (lo si può fare per un max di altri 30 giorni…), o si chiude bottega. Almeno sembrerebbe, ma non sono esclusi ulteriori colpi di scena in questa avvincente telenovela…
Matteo,
ti direi
1) aderisci: se l’Offerta non andrà buon fine, tornerai ad essere obbligazionista (e non diventi azionista), poi si vedrà se GM fallisce o meno;
2) non aderisci: resti obbligazionista e se GM non fallisce mantieni tutti i tuoi diritti.
Va da se’ che l’esito di qualsiasi alternativa dipenderà strettamente dalla sopravvivenza in bonis di GM: se sei relativamente confidente al riguardo, allora l’opzione 2 potrebbe rivelarsi migliore.
Personalmente, però, ritengo che se l’Offerta non andrà a buon fine il ricorso alla procedura concorsuale da parte di GM è pressoché certo, nel qual caso i tuoi “diritti” di obbligazionista resteranno a lungo sulla carta, per poi tradursi in un magro recovery rate (probabilmente prossimo a zero).
§§§
Andrea,
troppo buono.
Paolo,
mentre scrivevo la risposta a Matteo, mi hai in parte anticipato.
Grazie e grazie anche per news/rumours che hai segnalato.
Saluti.
Complimenti per l’analisi, esaustiva come sempre.
Una provocazione, pensi che quel famoso 90% sia farina del sacco di GM, oppure il famoso sacrificio richiesto (a tutti)dall’amm.ne Obama ???
per Vittorio: il CEO ha dichiarato pubblicamente che la richiesta di adesione di almeno un 90% degli obbligazionisti è una imposizione della task force governativa:
>CEO Fritz Henderson said last week there’s still time to get everything done by the deadline, although he conceded it will be difficult to meet a government requirement that 90 per cent of its bondholders agree to the stock swap.
http://www.metronews.ca/ottawa.....inevitable
mah, direi che quel 90% rappresenta semplicemente una soglia equivalente a dire: “dev’essere convertito pressoché tutto, altrimenti si va dritti dritti al default”.
Magari non potevano scrivere esplicitamente 100% (per decenza), oppure avrebbero potuto indicare dei livelli diversi, o finanche non esplicitare alcuna soglia, ma è irrilevante: quello che conta è che, comunque, il veto finale sta al Tesoro USA e quindi, in ultima istanza, a Obama. Con ciò credo di avere risposto alla tua “provocazione”.
Il borsino stamane ci ha detto che la maggior parte degli obbligazionisti rimarrano tali e che non si addentraranno in azioni per diventare soci di GM. Ha confermato quanto avete detto nei vostri post che l’obbligazionista, essendo creditore, ha qualche diritto in più rispetto all’azionista che è socio. Mi chiedo se nessuno aderirà all’OPS e rimarranno quindi tutti obbligazionisti, che cosa accadrà?? In che cosa consiste la procedura concorsuale?
Cordiali saluti,
Filiberto
Filiberto,
come ho scritto, se si va in procedura concorsuale il rischio è che si proceda a liquidare l’azienda, e nel qual caso gli obbligazionisti chirografari riceveranno (non si sa bene neanche quando) quello che residua dopo il rimborso del debito privilegiato: il mio timore è che “quello che residua” possa essere praticamente zero (al pari di quanto riceveranno gli azionisti)!
Se, invece, l’OPS andrà a buon fine, si diventa azionista di GM e si può sperare ancora in una soluzione di rilancio della società(e quindi in una ripresa della quotazione dell’azione in Borsa).
Qui mi fermo, lasciando ad ognuno le proprie opinioni/aspettative.
Ciao.
SE NON SI ADERISCE C’E’ LA CERTEZZA DI PERDERE TUTTII SOLDI. SALVIAMO ALMENO LA CEDOLA E POI SI VEDRA’
Fernando,
hai una capacità di sintesi notevole, ma sostanzialmente hai colto il punto.
^^
Tu Fernando hai aderito? Hai trasformato le obbligazioni in azioni??
Comunque queste mi sembrano solo delle opinioni…
Se fallisce la GM i soldi si perdono ugualmente sia che si tratti di azioni che di obbligazioni a mio avviso.
Hai completamente ragione Filiberto, ed è quello che ho voluto precisare sia nel post che in altri commenti.
In più ho evidenziato che, secondo me, se non va in porto l’OPS le probabilità di fallimento sfiorano la certezza!
Ciao
salve io ho comperato delle obbligazioni gm quando erano quotate a 17 su 100. Mentre preparavo l ordine di acquisto mi sono detto:
se fallisce almeno un 25% del valore nominale riesco a prenderlo e nn fallisce faccio bingo. Inoltre ho accettato di divenire socio con 225 azioni per ogni 1000 dollari di obblig.!!! volevo sapere se ho toppato tutto.
Tm
Quello che non mi è chiaro è come potrà influire il prezzo dell’azione per effetto della diluizione e successivo riaccorpamento. Se il valore dell’azione è oggi, supponiamo, 1$ e dopo diluizione e riaccorpamento tornassero ad un dollaro io però avevo 225 azioni (ogni 1000 $) mi ritrovo con 2,25 azioni ergo 2,25 dollari ogni 1000 nominali, giusto ? Cioè nulla
Supponiamo che nessuno aderisca all’OPS e che ognuno si tenga le sue obbligazioni rischiando fino in fondo. Se la GM dovesse riprendersi, come sostiene Obama anche oggi, perchè mai uno dovrebbe perdere i suoi soldi? Perchè mai se fallisce l’OPS dovrebbero fallire anche le obbligazioni?? Vorrei che mi spiegaste sta cosa che io nn condivido affatto perchè va anche contro l’opinione di molti banchieri.
Tommas,
hai avuto sicuramente molto coraggio ad investire nei bond GM a 17 (ed anche la fortuna di trovare un intermediario che sia riuscito ad acquistarteli) e potrai realizzare un guadagno se: 1) l’OPS va in porto; 2) le azioni ricevute manterranno un valore di borsa allineato a quello attuale ($ 1,43 al 22/5/09) o comunque superiore a 1,32 (salvi gli effetti del cambio EUR/USD).
GiaMai,
le operazioni di accorpamento (così come quelle, simmetriche, di frazionamento) di azioni non determinano alcun arricchimento o impoverimento dei titolari, ma soltanto modificano il nr. di azioni e la loro quotazione di borsa: se il nr. di azioni si riduce, il loro valore unitario aumenta (e viceversa), per un controvalore che resta invariato.
Filiberto,
premesso che non vi sono certezze (tanto meno ne ho io), ma solamente tante opinioni (ognuna rispettabilissima), personalmente ritengo che la strada della bankruptcy possa convenire (anche allo stesso Stato USA) nei confronti di una società indebitata come GM, perché consentirebbe di intraprendere il processo di liquidazione o (se va bene) di ristrutturazione aziendale differendo sine die i pagamenti dovuti.
Se così dovesse avvenire, ovvero in ipotesi di fallimento e liquidazione degli assets di GM, il timore che esprimo è rappresentato dal fatto di vedere del tutto marginalizzati gli interessi dei debitori chirografari rispetto a quello dei privilegiati.
Ripeto, per essere più chiaro: 1) OPS non a buon fine implicherebbe probabile bankruptcy; 2) in caso di liquidazione degli assets di GM (che, peraltro, potrebbe durare anche anni) il ricavato andrà prima di tutto ai debitori privilegiati (fondi pensioni e Stato); 3) l’eventuale residuo (se ve ne sarà) andrà ai debitori chirografari e, per ultimi, anche agli azionisti.
Questo è quanto. Tutta un’altra storia, invece, se si resta obbligazionisti e se GM si “salva” dal fallimento. Vedremo.
Saluti e ringraziamenti a tutti.
AC
Scusa ma non ti contraddici nel post? Debitori chirografari non è un sinonimo di obbligazionari? E privilegiati di azionisti??
Forse non capisco i termini. Cmq prima dici che i chirografari sono marginalizzati poi dici che gli verrà dato un residuo se questo sarà presente prima ai chirografari=obbligazionisti e poi agli azionisti. C’è qualcosa che nn mi torna. Cmq è normale che se fallisce o se viene comperata da un’altra azienda il rischio è la forte svalutazione del capitale. Basti pensare agli obbligazionisti Alitalia che si troveranno col 30% del capitale se andrà bene. Cmq io nutro più fiducia negli USA che nel Governo Italiano. Non so voi…
Saluti
Filiberto,
Gli obbligazionisti sono debitori chirografari, mentre Stato e fondi pensione sono debitori privilegiati; gli azionisti, invece, non sono “privilegiati” per nulla, anzi…
Posto che per primi verranno rimborsati i debitori privilegiati (oltre 63 miliardi di USD!!!), confermo poi il fatto che, se residuerà qualcosa (ripeto il “se” dubitativo) verrà dato ai debitori chirografari (=obbligazionisti) e, se residuerà ancora qualcosa (siamo al secondo “se”), per ultimi, agli azionisti: questa serie di “se” credo sia esplicativa del fatto che agli azionisti residuerà un bel pugno di mosche!
Sulla maggior fiducia al governo USA rispetto a quello italiano credo non vi siano dubbi!
Ciao
AC,
premesso che sicuramente rischio di essere impreciso nei termini in Italiano, e quindi evito di usarli, mi permetto non di correggere, ma di evidenziare che è probabilmente impreciso assimilare il credito vantato dallo UAW (pensionistico) con quelli secured detenuti dallo Stato e dalle banche.
Da qui nasce in parte la polemica dei bondholder GM (il nostro credito viene “valutato” meno, pur essendo equivalente, nella proposta di scambio…) e soprattutto dei creditori secured nel caso Chrysler (cui era stato offerto uno scambio penalizzante, mentre lo UAW se ne “usciva” con una posizione migliore, pur avendo un credito apparentemente subordinato, e che quindi avrebbe avuto diritto a soddisfazione solo dopo il loro, in teoria…).
Mi rendo conto che si va nel tecnico, e si annoia chi legge… oltre al fatto che non esistono molte certezze… altrimenti non ci sarebbero coinvolti studi legali che sostengono tesi a volte divergenti, a seconda del loro cliente…
Non cambia la mia valutazione di base: un pugno di mosche, per gli azionisti sicuramente, e anche per i bondholder, in caso di Chapter 11 in cui diventino creditori della bad Company…
Ciao, e complimenti per il blog.
Paolo,
delle volte andare sul “tecnico” può anche essere necessario.
In questo caso, però, premesso che la tua osservazione preliminare mi sembrerebbe corretta, lascerei agli esperti legali di dirimere la vexata quaestio, mentre preferirei rimarcare soprattutto il fatto che, comunque sia, arriviamo alle stesse conclusioni!
Si avvicina l’ora della verità (e sembrerebbe – purtroppo – della bancarotta):
http://www.google.com/hostedne.....QD98EKNC82
http://usnews.rankingsandrevie.....dable-Now/
Il calendario potrebbe essere:
Giovedì pagamento in anticipo dei fornitori;
accettazione formale dello UAW degli accordi intercorsi;
Venerdì riunione lampo del BoD che firma la delega al Ch 11;
pagamento ultimo stipendio pre-filing;
ricerca di un giudice nel tribunale di New York, adempimento non semplice, sono tutti oberati di lavoro, e nessuno ambisce alla patata bollente…
Considerando però che sono almeno alcuni anni che riescono a ritardare la decisione, si sa mai che la telenovela riservi un ultimo colpo di scena…
AC allora sono perfettamente d’accordo con te!
Non avevo capito a chi ti riferissi con il termine privilegiati. Credevo ti riferissi agli azionisti. La pensiamo nello stesso modo allora. Vista l’ordine dei tuoi “se” mi sembra di capire che anche per te possedere le obbligazioni è meglio che possedere le azioni. Per cui è meglio non convertirle!!
L’unica cosa che non capisco è cosa c’entrano Stato e Fondi pensione con GM. Nel senso i soldi che lo Stato gli da deve comunque restituirli?? 63 miliardi da restituire??
Ciao
E ora che l’offerta di scambio è stata migliorata che ne sarà di noi obbligazionisti italiani visto che i termini per l’adesione scadono sabato pomeriggio e che in banca non sanno che fare?
Filiberto,
lo Stato finora ha finanziato GM con ca. U$ 27 mld di crediti “secured”: in caso di liquidazione degli assets, avrebbero quindi un privilegio rispetto ai debitori chirografari (come le obbligazioni).
§§§
Marcello,
da quello che ho letto finora, il miglioramento consiste, in sostanza, nell’attribuzione di warrant a valere su un ulteriore 15% del capitale sociale di una “nuova” GM (che dovrà ricorrere ad un periodo di amministrazione controllata a partire dal prossimo 1° giugno):
http://www.ilsole24ore.com/art.....iew=Libero
Il Comitato dei bondholders sembrerebbe avere approvato questa nuova soluzione:
http://blogs.wsj.com/autoshow/.....ury-offer/
quindi, a mio avviso, chi ha aderito per tempo all’OPS dovrebbe beneficiare dei nuovi termini. E’ peraltro probabile, infine, che venga anche sormontato l’ostacolo del mancato raggiungimento di adesioni pari almeno al 90% (su cui, ricordo, l’ultima parola spetta al Tesoro USA).
Stay tuned
AC,
il “miglioramento” consiste nella concessione di Warrant (esercitabili entro 7 anni il primo, entro 10 il secondo, che ha un prezzo doppio di esercizio), ma rispetto alla prima offerta manca il rateo…
In realtà la task force Governativa cerca di ridurre la conflittualità durante il Chapter 11, e lo fa rendendo la velocità della procedura un vantaggio per la categoria che più poteva opporsi, i bondholders. Scaltro. Ad un “costo” tutto sommato accettabile. Tra l’altro ai BH non andrà esattamente il 10% della NewGM come si dice, ma molto probabilmente una percentuale tra l’8% ed il 10%… altra finezza…
AC,
non credo che l’adesione alla vecchia ops comporti l’automatica adesione alla nuova. La vecchia ops è stata annullata e cancellata per la scarsa adesione di obbligazionisti, quindi come se non fosse mai esistita. Inoltre agli Americani è data la possibilità di aderire entro domani a questa nuova ops. Il problema è per noi Italiani che non disponiamo di nessun documento ufficiale al quale le banche possano far riferimento per poterci seguire nella nuova ops. Il tutto scade sabato alle 17.00. Che ne sarà quindi di noi?
Quindi prima deve restituire 27 miliardi di dollari al governo USA e poi pagherà gli obbligazionisti. Beh con la vendita di Opel sarà rientrato qualche miliardo o no??
NEW YORK (MF-DJ)–General Motors ha presentato istanza per entrare nel Chapter 11 delle procedure fallimentari statunitensi.
L’istanza e’ stata presentata presso la Corte fallimentare di Manhattan e fa da preludio al versamento di altri 30 miliardi di dollari di aiuti da parte del Governo statunitense, che in Gm ha gia’ iniettato ben 20 miliardi di dollari e che controllera’ la societa’ con una quota del 60%. Altri 9,5 miliardi arriveranno dallo Stato canadese, cui spettera’ una partecipazione del 12,5%.
Nel corso della permanenza nelle procedure fallimentari, Gm sara’ divisa in due diverse entita’: “New Gm” e “Old Gm”. Gli asset della “New Gm”, privi dei debiti e delle altre passivita’, saranno trasferiti ad una entita’ di proprieta’ del Governo statunitense, di quello Canadese, del sindacato Uaw e dei creditori.
ok, gli obbligazionisti (creditori) sono nella “New GM” con la nuova qualità di azionisti.
Questo mi basta, almeno non siamo come Parmalat e company: il futuro si vedrà.
Che significa Dooky? Che gli obbligazionisti diventano azionisti?? Mah come al solito nn si capisce nulla!!
scusa se vado fuori tema, ma mi pare che il caso meriti un po di attenzione.
l’euro sta toccando 1,43 sul dollaro con una rivalutazione del 10% circa in 15 giorni.
visto dal punto di vista della sterlina o dallo juan cinese, è l’euro che si rivaluta, mentre dal punto di vista delle altre monete mondiali (petrolio compreso) è il dollaro a svalutarsi.
ora, per provocare scostamenti del genere è necessario muovere miliardi di dollari, pertanto la domanda che si pone è:
chi sta muovendo una massa così ingente di capitali e perchè ???
cosa è successo per giustificare simili movimenti ????
Sono stato assente per qualche giorno perché ho approfittato del ponte del 1° giugno per un primo “assaggio” di mare: il tempo, purtroppo, non è stato un granché…
Dunque sono mancato proprio negli ultimi giorni decisivi per la sorte degli obbligazionisti GM, ma vedo che i lettori hanno ben supplito con i loro contributi.
L’OPS è fallita perché, in sostanza, gli obbligazionisti non volevano diventare azionisti solamente con un 10% del capitale. Pertanto, come previsto, per GM è stata attivata una procedura di bankruptcy (Chapter 11), che, per total assets, è la terza della storia dopo quelle di Lehman e Worldcom.
Contestualmente però, e fortunatamente, sono anche arrivati nuovi, ingenti aiuti di Stato (U$ 39,5 mld da USA e da Canada e Ontario) che, unitamente ad una profonda ristrutturazione/rifocalizzazione della New GM, dovrebbero poter consentire un rilancio dell’azienda, anziché una sua completa liquidazione (sul cui recovery rate stimato avevo già detto nel post).
Alla fine, comunque, gli obbligazionisti diventeranno forzosamente degli azionisti, e sempre al più al 10%, salvo poi poter salire ben oltre, fino al 25%, se i warrant aggiuntivi loro concessi dovessero andare in esercizio nei prossimi 7/10 anni, avendo però rinunciato oggi al rateo interessi maturato che l’OPS garantiva.
La principale novità, comunque, è rappresentata dal rinnovato piano di salvataggio e ristrutturazione di GM, che avrà soci governativi impegnati per quasi U$ 60 mld e con una quota del 72,5% del capitale.
Se non vi saranno intoppi la New GM potrebbe uscire dal Chapter 11 nel giro di 60-90 giorni, per poi rifondare il proprio business, radicandolo negli USA attorno a marchi quali Cadillac, Chevrolet, Buick e GMC. Resterà però tutto da vedere se poi il consumatore medio americano, alle prese con una crisi economica senza precedenti (recenti) e con i gravi problemi occupazionali, avrà voglia e soldi per cambiare la propria auto!
—————————–
p.s.
Andrea,
è difficile esserne sicuri, ma la mia impressione è che vi siano degli attori mediorientali/asiatici dietro i movimenti sui mercati valutari che stanno affossando il Dollaro.
un modo come un altro per dare il benvenuto a Obama ….
Perchè gli obbligazionisti dovrebbero essere obbligati a diventare azionisti?
gran caos
Qualcuno ha notizie della cedola del bond GM 2033 8,375% 5.07.2033 ??
@ Federico:infatti, il primo concreto segnale è che quest’anno la cedola non è stata pagata. Cosa conviene fare in questi casi? Bisogna aderire ad un qualche comitato/organizzazione costituita ad hoc per l’occasione?
Chiedo cortesemente anche il consiglio di ad AC.
Gianluca