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Archivio " prestiti"Tutti gli articoli di AC Finanza sull'argomento prestitiEcofin rinvia aiuti alla Grecia… dello stock nominale di debito pubblico greco sarebbe pari a circa 6,7% del PIL 2011, a cui potrà sommarsi un’ulteriore riduzione dell’8% circa derivante da un’operazione di buy-back per 20 mld € finanziata da prestiti EFSF, che presumibilmente interesserà titoli con scadenze superiori al 2020, a prezzi medi intorno al 60% del nominale. Le stime più recenti indicano anche per quest’anno una contrazione del PIL greco del… Exit strategy già in corso… del tutto evidente che la Fed sta già riducendo progressivamente alcune delle misure straordinarie che aveva adottato sul finire del 2008 per inondare il sistema di liquidità ed evitare il peggio. Banche USA troppo liquide… sta sollevando molti dubbi e preoccupazioni, sia per il potenziale inflazionistico di tutta questa liquidità latente, sia, e soprattutto, perché denota la perdurante bassa propensione delle banche a concedere prestiti. Sul primo aspetto, infatti, le banche potrebbero cominciare prima o poi ad attivare questi fondi per concedere nuovi prestiti, per sostenere il tessuto economico e per stimolare la domanda finale, e l’economia… Mutui USA, il business continua
Le menti di Wall Street non smettono mai di ricercare nuovi modi per fare soldi. Meno default del previsto (forse)… verosimile ritenere che abbiano preso atto del fatto che il mercato del credito sta gradualmente riaprendosi, in particolare sul lato delle emissioni obbligazionarie ed in misura più contenuta sul fronte dei prestiti. Ciò ha quindi consentito il rifinanziamento delle posizioni in scadenza, ma c’è di più. In tema di liquidità, prestiti e risparmio… ritorno d’interesse degli investitori nei confronti delle Borse, suscitato in larga parte dal rinnovato e deciso interventismo dell’Amministrazione Obama, a me viene nuovamente la voglia di parlarvi di liquidità, di prestiti, di risparmio. La disclosure di AIG… i nomi delle istituzioni finanziarie, quali Goldman Sachs, Wachovia, Merrill Lynch, Bank of America, Morgan Stanley e decine di altre, a cui ha effettuato dei pagamenti multi-miliardari dopo aver ricevuto ingenti prestiti dalla Federal Reserve finalizzati ad evitarne il collasso. Northern Rock nazionalizzata… vicenda subprimes USA (leggi). Il suo nome resterà ormai indissolubilmente legato al ricordo della prima grande corsa agli sportelli dai tempi della crisi del ’29. Previsione per il 2008 sui tassi a breve
Ieri vi ho parlato di quello che ritengo possa essere l’evoluzione futura dei rendimenti dei titoli governativi benchmark a medio-lungo termine: in estrema sintesi, mi aspetto che aumentino nel corso del 2008. Bolla o non bolla?… settimana precedente, il maggiore incremento dal marzo 2004. Le domande finalizzate a nuovi acquisti segnano un +15,2%, mentre quelle per rifinanziamento crescono del 31,9%, giustamente proprio nel momento in cui i prestiti a tasso variabile stanno per essere rivisti a condizioni peggiorative. Citigroup forse più trasparente di altri… la svendita degli asset finanziari detenuti dai c.d. SIV, Structured Investment Vehicles, ovvero le unità esterne create dalle banche specializzate nell’acquisto di strumenti strutturati, inclusi bond bancari e prestiti ipotecari subprime. I SIV sono oggi in forti difficoltà a finanziarsi attraverso l’emissione di commercial paper (in pratica, prestiti a breve scadenza), ed il nuovo fondo, di fatto, non fa che sgravare degli asset… A rischio i prestiti sub-prime o la fiducia generale?
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