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Archivio " politica monetaria"Tutti gli articoli di AC Finanza sull'argomento politica monetariaLa Fed stimolerà la crescita per tutto il 2012 e molto oltre
Lo scorso agosto la Banca Centrale statunitense aveva sostanzialmente assicurato tassi ufficiali invariati (nel range 0%-0,25%) fino a metà 2013, il FOMC dell’altro ieri ha addirittura prolungato questa policy ultraaccomodante di ben 18 mesi, fino a tutto il 2014. La BCE torna “accomodante”La tumultuosa estate dei mercati finanziari non sembra lasciare il posto ad un autunno più tranquillo. Riprendendo a scrivere su queste pagine, non poteva mancare uno sguardo alla recente evoluzione dello spread fra BTP italiano e Bund tedesco che, nonostante i recenti sforzi per l’approvazione della manovra correttiva dei conti pubblici domestici (sulla quale non voglio esprimere giudizi di merito!), non pare intenzionato a … continua a leggere >>> Bernanke esclude il QE3 (forse)Bernanke cerca di essere positivo nella sua testimonianza alla International Monetary Conference di Atlanta, finendo però con indebolire l’azionario USA. Il Chairman della Fed condivide l’idea espressa da molti di un’economia americana in evidente rallentamento, ma con la concreta possibilità di ripresa nel secondo semestre dell’anno. Considera le pressioni sui prezzi finali come transitorie, in gran parte dovute all’aumento … continua a leggere >>> Occupazione europea in ripresaNonostante l’aumento del prezzo del petrolio ed i persistenti problemi di indebitamento, e non solo di quelli in capo ai Paesi periferici, la ripresa economica nella zona Euro si sta dimostrando incredibilmente robusta. Al riguardo sembra importante notare che, se l’attività d’investimento è il motore della ripresa, questa sta cominciando ad influire positivamente sull’andamento del mercato del lavoro, e ciò potrebbe davvero … continua a leggere >>> BCE più restrittiva della FedIn materia di politiche economiche sembra che stia per iniziare un periodo atipico, nel quale gli USA e l’Europa potrebbero adottare scelte diverse. La BCE appare propensa ad intraprendere a breve la prima stretta monetaria dal 2008, forse già in primavera, mentre la Fed sembrebbe essere un po’ più attendista. Ci sono ragioni a favore di un’Europa più restrittiva rispetto agli Stati Uniti? qualcuna sì, ma non tanto sul … continua a leggere >>> Borse, non tutto è scontato… benchmark, a fronte di un rinnovata debolezza di quelli “periferici”, ivi incluso il nostro BTP. In termini relativi, considerato che la Fed è apparsa più propensa della BCE a mantenere ultraespansiva la politica monetaria (focalizzando le proprie preoccupazioni più sulla disoccupazione che sull’inflazione), penso che i mercati obbligazionari USA possano comportarsi mediamente meglio di quelli europei. Per entrambe le… Mercati tirati… e macroeconomici (non sempre favorevoli). Sogno di una notte di mezza estate… déjà vu, quindi, accompagnato dalle consuete divergenze di opinione, anche all’interno della stessa Fed (basta vedere le esternazioni contrastanti dei vari Honig, Bullard, Fisher), fra chi sostiene che la politica monetaria deve restare ultraespansiva, o se possibile diventarlo ancora di più, e chi, invece, paventa un’involuzione dello scenario in stile giapponese, se i tassi resteranno sempre a quota zero. Un muro di debitoI governi di Stati Uniti ed Europa quest’anno dovranno emettere un ammontare di titoli che è stato stimato in oltre 4.000 miliardi di dollari, creando quello che è stato efficacemente definito come un “wall of debt”, un muro di debito in grado di gravare sul sistema finanziario globale per decine di anni. Il problema e la preoccupazione più grande è quella di capire se il mercato dei capitali ed un’economia globale ancora … continua a leggere >>> Inflazione assente, tassi fermi
La stabilità dei tassi di riferimento sia della Fed che della BCE non dovrebbe essere più una notizia, eppure l’attesa per il meeting della Banca Centrale USA era condita di timori circa un possibile nuovo intervento restrittivo, magari ancora rivolto al tasso di sconto. Tassi UE al palo
La scorsa settimana l’esito del meeting della BCE è stato quello scontato sul fronte tassi: nessun cambiamento dall’attuale livello, l’1%, ormai al palo da 10 mesi consecutivi (ECB press conference). Exceptionally low
Fine settimana di fine mese, quale occasione potrebbe essere più propizia per fare brevemente il punto su alcuni dei temi più caldi delle ultime settimane. |




