… un’idea con un paio di cifre, il debito governativo della Grecia – che circa pari a 5 volte quello che causò il default dell’Argentina nel dicembre del 2001 – è stimato corrispondere al 113,4% del PIL 2009, con un deficit del 12,7%, a fronte di un limite del 3% previsto dai parametri di Maastricht.
Credo [...]
… tra le varie regioni era relativamente bassa.
Per capire meglio, vale la pena osservare questo grafico:
Storicamente gli USA e l’Europa hanno rappresentato non più del 15%-25% del PIL mondiale. Dopo la rivoluzione industriale, invece, questa incidenza andò ad incrementarsi in maniera significativa, raggiungendo un picco del 53% negli anni ‘50 del XX secolo.
Il processo di [...]
… di tratteggiare brevemente la situazione macroeconomica della Cina, paese per il quale l’accelerazione della ripresa ha indotto molti analisti ad innalzare al +9% il tasso di crescita del PIL stimato per il 2010.
La crisi economica originata negli States nel 2007 non ha risparmiato il gigante asiatico emergente, che tuttavia, rispetto ad Europa e Giappone, [...]
… sento di concordare pienamente, è che qualche segnale positivo non basta per cantare vittoria!
Al riguardo, tanto per fare un esempio che mi sembra significativo secondo le stime più recenti il PIL dei Paesi OCSE ha registrato una crescita nulla nel secondo trimestre dell’anno, quindi meglio del -2,1% segnato nel primo trimestre, ma pur sempre [...]
Continue reading about Tra l’ottimismo di Bernanke e la cautela di Trichet
… insieme.
Fed cautamente ottimista, ma i tassi resteranno invariati fino a fine anno
I verbali del FOMC di giugno (qui il testo) mostrano una revisione al rialzo delle previsioni di crescita del PIL USA, pur sempre negativa nel 2009 (tra -1% e -1,5%), ma con un possibile ritorno ad una dinamica superiore al potenziale già nel [...]
La settimana si è chiusa con la diffusione della stima preliminare sull’andamento del PIL reale negli USA relativa al 4° trimestre 2008.
La stima “advance” rilasciata il 30 gennaio scorso era già stata pesantemente negativa, con un decremento indicato nel 3,8% annualizzato, ma l’odierna revisione del dato – da considerarsi, quindi, più “preciso” ancorché non del [...]



Ultimi Commenti