… miliardi stimati in precedenza (leggi).
Oltre tutto tale saldo sarebbe in calo di 34,2 miliardi rispetto a fine novembre, essendo stata decisa tale riduzione a fronte del continuo indebolimento del dollaro sui mercati valutari.
Il punto che volevo qui condividere è che comunque Cina e Giappone, così come gli altri creditori del debito pubblico USA, non [...]
… (short covering) aperte a cavallo tra 2008 e 2009, e fra luglio e ottobre, la costruzione di posizioni a leva con la liquidità a basso costo immessa dalle Banche Centrali e/o con il carry trade sul dollaro.
Infine, qualche considerazione su commodities e forex. La mia impressione è che il netto recupero del dollaro, sia [...]
Oro: il metallo giallo, che si è apprezzato di oltre il 50% nel corso dell’ultimo anno, viaggia oggi su livelli record (oltre 1200 Dollari l’oncia) e molti si chiedono se queste quotazioni siano davvero giustificabili e sostenibili a lungo.
Si leggono un po’ ovunque delle spiegazioni sul rally dell’oro, che vanno dalla ricerca di una copertura [...]
… va ricordato che le autorità monetarie e politiche cinesi abbiano arrestato pochi mesi prima del default Lehman, e precisamente nel Luglio 2008, il processo di rivalutazione dello Yuan sul dollaro, che infatti è attualmente ingessato tra 6,82 e 6,84.
Nel momento in cui verrà consentito di ripristinare l’inevitabile tendenza di medio/lungo periodo alla rivalutazione della [...]
… della nascita dell’Euro (1/1/1999) evidenzia che la maggioranza degli Europei ritiene che la moneta unica entro i prossimi 5 anni potrà diventare – a livello globale – più importante del dollaro USA.
In tal senso si esprime una forte maggioranza degli intervistati in Spagna (70%), Francia (67%), Germania (58%) ed anche in Italia (62%).
Da [...]



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