AC on dicembre 1st, 2009

… attendere e mantenere inutilizzata l’abbondante liquidità disponibile, peraltro remunerata a tassi pressoché nulli.
Le banche USA, quindi, scelgono di sospendere o di limitare la concessione del credito, anziché rischiare di prestare male: ciò rappresenta – unitamente alla perdurante recessione occupazionale – uno dei principali freni alla ripresa del ciclo economico….
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AC on novembre 30th, 2009

… un tema critico per gli istituti bancari italiani più di quanto non lo sia per quelli europei.
L’analisi condotta da Bureau van Dijk Electronic Publishing ha riguardato gli istituti di credito europei di maggiori dimensioni che hanno presentato i risultati finanziari per il secondo trimestre del 2009.
Il trend di crescita delle esposizioni nette deteriorate (sofferenze [...]

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AC on novembre 24th, 2009

Le menti di Wall Street non smettono mai di ricercare nuovi modi per fare soldi.
A quanto pare, stavolta sono tornati ad un “vecchio amore”, ovvero ai mutui residenziali contratti dalle famiglie USA, cercando di sfruttare la crisi che si protrae da oltre due anni, alla ricerca di un profitto facile ed a basso rischio, o [...]

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AC on ottobre 27th, 2009

… ai suindicati effetti sui mercati, vale la pena sottolineare che tassi a lunga più elevati potrebbero avere anche altre conseguenze economiche indesiderate, come ad es. impatti negativi sul credito al consumo o sul credito immobiliare, e quindi, in ultima analisi, sul fronte della domanda aggregata, in un momento in cui sarebbe più che mai [...]

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AC on ottobre 11th, 2009

… forecast on October 1, 2009″][/caption]
Che cosa ha fatto cambiare così idea agli analisti della casa statunitense?
E’ verosimile ritenere che abbiano preso atto del fatto che il mercato del credito sta gradualmente riaprendosi, in particolare sul lato delle emissioni obbligazionarie ed in misura più contenuta sul fronte dei prestiti. Ciò ha quindi consentito il rifinanziamento [...]

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… di quelle maggiori a livello internazionale), impegnate com’erano a “tappare” i buchi che la finanza creativa aveva lasciato nei loro bilanci.
L’irrigidimento dei criteri di concessione del credito (credit crunch), oltretutto, è avvenuto proprio nel momento peggiore della crisi economica. I timidi segnali di risveglio congiunturale di questi ultimi tempi, peraltro dovuti in larga misura…
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